di Sara Borrillo – stagista sul progetto CISS “Rafforzamento delle capacità di intervento delle organizzazioni di base per la preservazione degli ecosistemi delle oasi in Marocco”

cooperativa-femminile-di-taurirt-gennaio-2009L’esperienza di “stage” a Tata mi ha permesso senz’altro di penetrare una realtà complessa come quella Tataoui; dunque in primo luogo per me ha rappresentato un momento di profonda conoscenza del sud rurale del Marocco. Inoltre ho potuto osservare l’avvio di un progetto di sviluppo sostenibile in contesto oasiano assolutamente interessante.

donne-di-agoujgal-lavano-i-panni-al-fiume-gennaio-2009Le dinamiche che riguardano, poi, il dinamismo della società civile, il forte controllo delle autorità sulla popolazione locale e la questione delle libertà democratiche fanno parte di un capitolo che avrebbe bisogno di una lunga analisi.

Di certo un progetto come quello del CISS a Tata porta con sé diverse sfide, soprattutto relazionali, e giocarle fa parte dell’immersione nella realtà locale.
Nel complesso ho un’opinione assolutamente positiva della mia esperienza, ricca di apprendimento professionale e umano, dei miei compagni di lavoro da Lillo a Jamal, da Simo all’adorabile Rita.

infiane-febbraio-2009

 

 

 

Suggerimenti:
“Bisogna avere calma e tanta, tanta immaginazione” (I.Wallerstein).