di Rita Maniaci – stagista sul progetto CISS “Rafforzamento delle capacità di intervento delle organizzazioni di base per la preservazione degli ecosistemi delle oasi in Marocco”
L’esperienza di stage qui a Tata è stata un’esperienza molto forte. Un’esperienza che mi ha realmente aiutato a comprendere in cosa consiste la cooperazione internazionale e che mi ha permesso di osservare tutte le dinamiche e le difficoltà presenti all’interno di un progetto di un’ONG internazionale nelle varie realtà, ed in particolare in quella di Tata.
Da quest’esperienza ho imparato tanto sia dal punto di vista umano che dal punto di vista lavorativo e soprattutto ho imparato molto dagli sguardi dei bambini, sguardi che trasmettono la voglia di vivere un futuro diverso e migliore.
Trovandomi davanti ad un progetto in cui una delle attività principali è l’azione di sensibilizzazione ambientale per la popolazione delle oasi, la prima cosa che mi sono chiesta è stata quella di sapere se la gente, ed in particolare i ragazzi ed i bambini conoscessero il loro ambiente e le problematiche ad esso connesse. Nel quadro del progetto ho pensato quindi di lavorare per la preparazione di un questionario da proporre ai bambini delle scuole così da poter sapere in che misura i bambini del posto conoscono l’ambiente ed in particolare il loro ambiente.
Ho proposto il questionario solo alle scuole interessate dal progetto per due motivi: 1° per questioni di tempi un pò limitati e 2° perché ho pensato che i dati fossero più utili per le scuole che rientrano nel progetto. Con questo questionario ho cercato inoltre di suscitare nei bambini curiosità sulle tematiche ambientali. E’ stato un tentativo di avvicinamento alle scuole e soprattutto un tentativo di sensibilizzazione all’ambiente facendo loro comprendere cosa significa conoscere il proprio ambiente e prendersene cura.
Naturalmente ponendo il questionario ad una sola scuola non posso molto generalizzarne i dati estendendoli a tutti i bambini dell’oasi di Tata ma sulla base di quello che ho sentito in questa scuola e facendo esperienza sul campo ho potuto constatare che i bambini hanno interesse a conoscere ciò che riguarda l’ambiente e il loro territorio ma non ne hanno la possibilità.
I professori di questa scuola hanno affermato la necessità di corsi sull’ambiente per migliorare le conoscenze dei bambini sul loro territorio, conoscenze che non gli vengono date dalle strutture scolastiche.
Sono molto contenta di questo mio stage, sono consapevole del fatto che la mia poca esperienza non mi abbia potuto permettere di realizzare un più valido aiuto al progetto ma è stata sicuramente una bellissima esperienza che ha rafforzato ancora di più il mio interesse nelle attività di cooperazione internazionale e nel lavoro del cooperante internazionale.
Suggerimenti:
‘E’ importante focalizzare molto l’attenzione sui bambini e cercare di sensibilizzare molto l’ambiente scolastico creando dei corsi e delle attività scolastiche che contribuiscano a rendere i bambini consapevoli dell’ambiente che li circonda, perché credo che i più piccoli saranno gli uomini del domani.’





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