di Pasqua De Candia, CISS Puglia, e Mario Abbattista, socio CISS.

LocorotondoNell’ambito dei progetti finanziati dalla L.reg. 20/2003 della Regione Puglia, “Supporting Municipality of Hebron: capacity building and actions for women’s empowerment”, che intende contribuire al miglioramento della condizione economica e alla riduzione del livello di discriminazione nei confronti della popolazione femminile della Municipalità di Hebron, dal 15 al 22 maggio 2009 il CISS ha avuto il piacere di ospitare a Bari una delegazione composta da:

Mr. Kamal Dweik, vice Sindaco della Municipalità di Hebron con delega ai rapporti multilaterali, Mr. Raed Sharabati, membro del Consiglio della Municipalità di Hebron, con delega ai rapporti multilaterali e Direttore Amministrativo, Mr. Abd Al-Aziz Nofal, Coordinatore dell’Ufficio stampa, Mr. Nidal Tamimi, Segretario della Municipalità e Direttore dell’Ufficio Relazioni con il pubblico, Miss Rehab Sharabati, operatrice dell’Ufficio Relazioni con il pubblico, accompagnati dalla project manager del CISS, Rania Arnaout.

Sono stati inseriti, nella fitta agenda della delegazione, una serie di incontri istituzionali, conferenze stampa, workshop tematici, incontri pubblici e presso l’Università degli Studi di Bari, incontri con soggetti operanti nel terzo settore e altri con associazioni locali. Inoltre si è colta l’occasione, nei momenti liberi, per brevi escursioni “turistiche” in provincia di Bari e in Valle d’Itria.

A conclusione di tutto, possiamo dare di quest’esperienza un bilancio assolutamente positivo: positivo per le istituzioni locali pugliesi che, nonostante il momento critico e fitto di impegni per l’imminente momento elettorale, hanno dimostrato, accanto alla proverbiale accoglienza, un’insospettata capacità comunicativa e un potenziale interesse ad arricchire di altre piccole azioni il progetto e i partner palestinesi.

È stata un’esperienza positiva per i nostri amici palestinesi, per coloro che sono tornati per la seconda volta e per quelli che erano al loro primo viaggio in Puglia: tutti sono riusciti ad assimilare numerose e nuove informazioni e conoscenze, nonché spunti per le proprie attività e competenze.

Per noi è stato un successo, sotto vari aspetti, quelli professionali, per i soggetti incontrati, gli operatori, le associazioni, i beneficiari dei progetti incontrati, i volontari ecc., gli amici di Hebron e la buona riuscita del progetto, e quelli umani… questi ultimi sono sicuramente i più difficili da descrivere!

Tenteremo, però di descrivere questa bellissima e molto intensa settimana, sapendo che proprio in queste occasioni le parole segnano un perimetro limitato a relazioni, scambi che spesso sono e portano con sé emozioni difficili da descrivere.

Orta Nova  1Nella prima giornata, sabato 16 Maggio, dopo un breve viaggio di un centinaio di chilometri, in cui i nostri amici palestinesi hanno cominciato ad osservare il paesaggio pugliese e a costruire paragoni con quello della loro terra, siamo giunti a Orta Nova in provincia di Foggia. In questa ridente cittadina, nel Palazzo Ex Gesuitico si è tenuta una Tavola Rotonda con i rappresentanti dell’amministrazione cittadina, l’Assessore comunale alla Cultura, Aldo D’Agostino, e l’Assessore ai Servizi Sociali, Dino Russo, le Scuole e le associazioni locali, capeggiati dalla referente dell’Associazione locale ANFASS dott.ssa Anna Maria Rinaldi. In questa occasione, è stato con noi Mohammed, giovane palestinese di Nazareth, da quattro anni studente di medicina a Napoli.

La discussione ha visto confrontarsi, gli amministratori della cittadina foggiana e quelli di Hebron, che hanno avuto modo di soffermarsi sugli ambiti di intervento del progetto all’interno del macro settore dei servizi sociali.

Centro ANFFASTerminati gli interventi, dopo i saluti, ci siamo spostati verso la sede dell’A.N.F.F.A.S. Dove siamo stati accolti dalle famiglie, in particolare dalle mamme degli assistiti e dai volontari che avevano preparato per noi un interessante buffet con piatti tipici della cucina locale. L’operosità e l’assoluta cordialità degli e delle ospitanti ha fatto sì che il piacevole ristoro si trasformasse in un continuo scambio di informazioni senza alcun formalismo. Così si è passati alla dimostrazione del Laboratorio di perline, che ha molto toccato i nostri amici di Hebron e alla visione dei video clip sulle performance teatrali e musicali, progetti che coinvolgono direttamente i ragazzi ospiti del centro. A questo punto è toccato al vice-presidente dell’associazione, illustrarne la storia e la rete normativa italiana entro cui si sviluppa l’azione di un attore, quale una cooperativa sociale, impegnato nella fornitura di servizi a persone con disabilità in un contesto abbastanza difficile in cui la diversità è a fatica “accettata” e le famiglie vengono supportate anche psicologicamente a superarne la “vergogna”.

Visita Ass. AVIS - Orta NovaSalutati affettuosamente tutte e tutti è iniziato un vero tour per visitare le Associazioni del territorio: A.V.I.S. associazione donatori sangue, Pro Loco, Misericordie. C’è stato il tempo per visitare anche una chiesa antica, la prima della Comunità di Orta Nova, ove il caso ha voluto che trovassimo il parroco, Don Vincenzo, laureatosi in teologia con una tesi sul matrimonio misto tra cattolici e musulmani, con un piacevole scambio di pareri che non hanno tralasciato di affrontare questioni storiche, politiche e di convivenze che riguardano la storia di tutti e in particolare della Palestina.

Alberobello 2La seconda giornata, domenica 17 Maggio, è stata dedicata ai gioielli della nostra terra: Alberobello e visita alla zona monumentale dei trulli; con la documentatissima guida di amici quali Marco Ranieri, Luciano Giotta e alcuni tra componenti dell’Associazione culturale “Il Tre Ruote Ebbro” di Locorotondo, i nostri ospiti hanno potuto apprezzare non solo la meravigliosa fattura di queste costruzioni, simbolo della nostra regione, ma anche il significato della menzione “Patrimonio dell’umanità” ricevuta dall’UNESCO. AlberobelloQuesta è stata l’occasione per discutere con Mr. Dweik sull’impegno della municipalità di Hebron per ottenere il riconoscimento della città di Hebron, seconda tra le più antiche della Cisgiordania, quale “Patrimonio dell’Umanità”, senza nascondersi i tentativi andati male e il significato che tale possibilità potrebbe avere per la città, divisa in due, e per i cittadini palestinesi. Una richiesta di sostegno a continuare a perseguire tale tentativo ci è stata rivolta dal vicesindaco di Hebron, richiesta che poi è stata riformulata e rivolta all’Assessore alla Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili, Accoglienza e Pace del Comune di Bari, Pasquale Martino.

Associazione il Tre Ruote Ebbro-Locorotondo. 2Per il pranzo ci siamo spostati a Locorotondo, per una nuova degustazione di piatti tipici. Non poteva mancare la visita del centro storico; qui c’è stato l’incontro con l’Associazione culturale “Il Tre Ruote Ebbro”, i cui operatori, tutti giovanissimi, hanno illustrato il loro progetto di recupero della memoria storica e dell’identità culturale nella città, attraverso il censimento dei trulli e delle antiche abitazioni presenti in tutta la zona, nonché delle antiche pratiche di ristrutturazione degli stessi.

Con l’approssimarsi del tramonto abbiamo deciso di portare gli amici palestinesi in uno dei luoghi più suggestivi della nostra Puglia: Polignano, con il suo borgo antico e la costa rocciosa a picco sul mare. E l’emozione di vedere il mare, saggiarne il profumo e la brezza crediamo abbia coinvolto tutti, anche noi, che al mare siamo in certo senso abituati.

La domenica da turisti è terminata con la più classica delle code automobilistiche di rientro in Bari!

Conferenza stampa presso Assessorato al Mediterraneo-Regione PugliaLa terza giornata, lunedì 18 Maggio, è segnata dall’incontro istituzionale a Bari, presso l’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, con la Prof.ssa Silvia Godelli, Assessore Regionale alla “Cooperazione Sociale economica e Culturale con i paesi dell’area Mediterranea”, presso il palazzo dell’assessorato, introdotto da un conferenza stampa alla presenza di giornalisti locali. Sono passati poco meno di un anno e mezzo dall’incontro precedente, ma i saluti fra i delegati presenti per la seconda volta e l’assessore Godelli hanno trasmesso quel senso di amicizia tra i popoli che spesso è solo parola scritta su documenti ufficiali.

presentazione risultati progetto Ass. GodelliL’assessore ha ribadito le parole di “vicinanza”, espresse in occasione della prima visita da parte del Presidente Vendola, che lega i pugliesi ai palestinesi e ha affermato che le relazioni tra i due popoli potrebbero ulteriormente saldarsi con i nuovi programmi e strumenti di parternariato che l’Unione Europea sta lanciando. La dettagliata presentazione del progetto da parte della project manager del CISS Rania Arnaout ha aggiunto ulteriori convinzioni sulla necessità del proseguimento di tali azioni.

L’incontro ha lasciato nei nostri amici di Hebron entusiasmo e speranze per il positivo prosieguo del progetto e per future possibilità di nuovi progetti e collaborazioni.

ass. Anthropos - GiovinazzoNel pomeriggio abbiamo fatto tappa a Giovinazzo per la visita della cooperativa sociale “Anthropos” ONLUS e presentazione dei progetti del centro e della “biblioteca interattiva”: si tratta di una struttura d’accoglienza per soggetti colpiti da disturbi psichici. Anche in questa occasione i componenti della delegazione sono stati molto colpiti dall’idea dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

Accademia del Cinema Ragazzi 1Lasciata Giovinazzo, abbiamo accompagnato la delegazione a S. Pio (Enziteto), quartiere periferico di Bari per una nuova visita della “Accademia del cinema per ragazzi”. Accademia del Cinema Ragazzi 3Dopo la descrizione sulla realtà delle periferie in una grande città quale è Bari, ci accompagna nella visita Marcello, coordinatore dei lavori e dei corsi dell’Accademia, che cattura l’attenzione e la curiosità dei Nostri. Questa visita è stata, come altre, un vero successo: tutti gli esponenti della Municipalità di Hebron hanno espresso il desiderio di voler replicare l’azione nella loro città con il sostegno degli esperti dell’Accademia, attraverso la costituzione di corsi di formazione e scambi in Palestina!

incontro con Ass. Martino-Comune di BariAnche la quarta giornata, martedì 19 Maggio, è segnata da un incontro istituzionale. Nella mattinata a Bari, nella Sala della giunta del Palazzo di Città si tiene l’incontro con esponenti della Provincia e del Comune di Bari. Siamo stati accolti dal Dott. Michele Emiliano, Sindaco di Bari e dal Prof. Pasquale Martino, Assessore Comunale alle “Politiche giovanili”.

incontro con Consigliera Provincia di Bari_Tonia GuerraDopo i saluti di rito, l’Assessore Martino, con il suo discreto inglese, colloquia amabilmente con gli ospiti sugli ultimi avvenimenti riguardanti la Palestina (intervento del presidente americano Obama durante e dopo il recente incontro con il premier israeliano Netanyahu, e la visita del Papa in Terra Santa). Ci raggiunge anche Antonello Zaza, Assessore Provinciale alle “Politiche Sociali, Pari opportunità e Pace” saluti con Ass. Martino-Comune di Bari e Ass. Zaza Provincia di Barie incontriamo la Consigliera provinciale Antonia Guerra. Come ricordato in precedenza, in questa occasione Mr. Dweik espone la necessità per Hebron di trovare una sorta di nuovo volano di sviluppo e tutela nel raggiungere il riconoscimento alla città di “Patrimonio dell’umanità” e chiede la sottoscrizione di una lettera formale con il supporto del CISS e del Comune di Bari a supporto di questa richiesta di riconoscimento.

Lasciamo la sala comunale al primo piano e visitiamo l’Ufficio Relazioni con il Pubblico: con la massima attenzione i nostri amici ascoltano spiegazioni e informazioni sulle attività svolte dall’ufficio, cogliendo e ricevendo suggerimenti soprattutto dal punto di vista dei contenuti e delle forma di comunicazione utilizzate.

La giornata particolarmente afosa prosegue con una passeggiata per le stradine del centro storico di Bari, con la visita alla monumentale Basilica di San Nicola.

visita Coop. OASI 2-Trani 3Il pomeriggio prosegue, quindi, con la trasferta a Trani, 50 chilometri a nord di Bari. Facciamo visita alla Cooperativa sociale Comunità Oasi 2 San Francesco. Siamo accolti da Antonella De Benedictis, referente dell’area immigrazione della cooperativa, e dalle altre operatrici referenti dei servizi rivolti ai minori, ai giovani migranti e non, alle donne vittime di tratta e abusi. visita Centro GIOVANILE OASI-2. - 1Viene esposta la doppia anima di Oasi 2: associazione e cooperativa sociale per passare, poi, ad uno dei settori d’intervento: l’accoglienza (dalla fuga all’inserimento socio-lavorativo) rivolta a donne immigrate vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale.

I complimenti e l’interesse per tali attività da parte della delegazione si intrecciano alle loro domande e curiosità sulle attività e sul perché in questi settori dei servizi sociali ci sia una netta prevalenza di donne operatrici rispetto a uomini-operatori.

Proseguendo il nostro viaggio-nel viaggio, e le nostre visite ai centri rivolti in particolare a giovani, siamo partiti per Ruvo, dove visitiamo il centro di aggregazione giovanile.

La differenza rispetto ad altre strutture simili è che esso è stato pensato a fianco dei minori, in una logica di empowerment in un quartiere difficile e periferico e in una città dell’entroterra barese, piccola e altrettanto difficile. Alcuni spazi della struttura, stanze dedicate a particolari attività, catturano l’attenzione e scatenano riflessioni su quella parte di generazione a cui in Palestina il diritto al gioco e al sorriso è quasi (?) negato.

incontro presso l'Istituto Marco Polo-Bari 1La quinta giornata, Mercoledì 20 Maggio, è cominciata con l’incontro con studenti e docenti dell’Istituto Tecnico Commerciale e Linguistico “Marco Polo” di Bari. La presentazione del progetto da parte di Rania è come sempre dettagliata e l’illustrazione della storia e della vita attuale in Hebron, da parte dei membri della delegazione alle classi frequentanti i corsi di lingua e cultura araba, suscita paragoni e richieste di chiarimenti.

incontro con la Comunità Palestinese di Bari-presso Abusuan 2La serata viene trascorsa sempre a Bari e dedicata all’incontro con la locale Comunità palestinese presso il Centro interculturale “Abusuan”. E’ stato un incontro a tratti familiare con una comunità che a Bari è ormai numerosa, ben visibile, combattiva e raccoglie adulti, giovani, famiglie provenienti da diverse città della Cisgiordania.

Seminario presso Università di Bari. 1Arriviamo, infine, con un pochino di tristezza, alla sesta giornata, giovedì 21 Maggio. Nella mattinata raggiungiamo il palazzo della Facoltà di Scienze Politiche della Università degli Studi di Bari, ove i nostri amici palestinesi hanno un incontro pubblico-workshop, dal titolo “Costruire la pace: profili di cooperazione internazionale” organizzato dagli studenti della Facoltà assieme al prof. Neri, docente di Storia delle relazioni internazionali.Seminario presso Università di Bari. 4 Tale incontro è stato voluto e costruito da e con l’associazione degli studenti universitari UDU.

Mentre Mr. Dweik ha illustrato a grandi linee la situazione attuale dei territori palestinesi e Mr. Tamimi ha descritto la vita amministrativa e sociale nella città di Hebron, la nostra Rania ha presentato il progetto e le sue attività nelle due fasi e annualità. Seminario presso Università di Bari. 2A giudicare dalle domande rivolte dagli studenti e dall’interesse suscitato nei confronti dello specifico progetto e della cooperazione internazionale allo sviluppo in generale, possiamo ritenerci soddisfatti anche da questa mattinata.

Dopo pranzo, ci siamo rimessi in viaggio verso la parte nord della provincia. Giungiamo, infatti, a Molfetta, dove, dopo una passeggiata sulla zona del porto e lo scatto di qualche foto ricordo, ci dirigiamo nel centro storico della città: anche in questa occasione viene sottolineata la comunanza di stili e colori nelle abitazioni, molto simili a quelli di Hebron.

Inaugurazione Mostra ICHAD-Molfetta 4Giungiamo presso il Torrione Passari dove i nostri ospiti partecipano all’inaugurazione della mostra Fotografica e documentaria: “Il cielo in casa mia. La demolizione delle case palestinesi di Gerusalemme Est e in Cisgiordania” mostra sulla demolizione delle case palestinesi demolite dall’esercito israeliano, ideata dall’Associazione ICHAD. Tale evento è organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Casa dei Popoli” di Molfetta, i cui soci approfittando della luce crepuscolare ci hanno guidato sul tetto del torrione per ammirare la sua vista sul mare.

Inaugurazione Mostra ICHAD-MolfettaL’inaugurazione della mostra è stata un successo: la sala era piena, i volti dei partecipanti esprimevano partecipazione, condivisione e rabbia per una situazione che non riesce ad evolvere e anzi peggiora.Inaugurazione Mostra ICHAD-Molfetta 5

Fin qui la breve descrizione delle cose fatte, degli appuntamenti degli incontri avuti. Come dicevamo, quello che resta più difficile da esprimere è quello che umanamente resta indescrivibile: suonano ancora nelle orecchie alcune frasi lasciate in sospeso, quasi sfuggite come “E’ difficile raccontare qual è veramente la situazione, il vivere quotidiano… è difficile immaginarlo… è difficile pensare al tempo che passa e ai tuoi figli che crescono condannati nella stessa situazione… e tu speri costantemente che nel futuro sarà diverso..- come spieghi la paura… l’impossibilità del gioco è la tragedia delle madri… l’impossibilità di rubare qualche minuto e qualche ora per ascoltare il silenzio, quello leggero, pacifico, ammirando un panorama fatto di ulivi e terra… l’impossibilità di vedere e sentire l’odore del mare…”

Lavorare e sensibilizzare, progettare costruire, scambiarsi informazioni… il viaggio non finisce mai, ce ne saranno altri speriamo, ricchi di lavoro e cose da fare, per trasformare queste impossibilità in possibilità.

Questi giorni sono stati vissuti da:

Brando Amantonico, Rania Arnaout, Mr. Kamal Dweik, Pasqua de Candia, Mario Abbattista, Mr. Abd Al-Aziz Nofal, Mr. Raed Sharabati, Miss Rehab Sharabati, Mr. Nidal Tamimi, Marinella Giannelli, i ragazzi del centro ANFFAS i volontari e la dott.ssa Anna Maria Rinaldi, Mohammed, i ragazzi del centro Anthropos, i volontari e gli operatori, i ragazzi del “Il Tre Ruote Ebbro”, gli operatori e i ragazzi di ‘Oasi 2’, i ragazzi di Enziteto, gli operatori dell’Accademia del Cinema per ragazzi, la Comunità palestinese di Bari, i ragazzi dell’Associazione ‘Casa dei Popoli’, il Sindaco e l’Assessore del Comune di Bari, Michele Emiliano e Pasquale Martino, l’Assessore della Provincia di Bari, Antonello Zaza, e della Regione Puglia, Silvia Godelli.