di Maria Gaston – consulente CISS in Marocco sul progetto “Rafforzamento delle capacità di intervento delle organizzazioni di base per la preservazione degli ecosistemi delle oasi in Marocco”
…Aria pulita da respirare, cibo da mangiare, acqua da bere, medicine per stare in salute, fibre per i vestiti che ci scaldano, protezione da dissesti idrogeologici e climatici: la vita di tutti noi dipende dalla biodiversità e le specie animali e vegetali, gli ecosistemi in cui vivono e i loro servizi fondamentali ci vengono forniti gratuitamente…
Dal 20 al 22 maggio si è celebrato nella Maison des Jeunes , nell’ambito del progetto “Rafforzamento delle capacità di intervento delle organizzazioni di base per la preservazione degli ecosistemi delle oasi in Marocco”, in collaborazione con l’associazione culturale locale AVES, la Giornata della Biodiversità a Tata. Per tale occasione si sono realizzate varie attività con l’intento di sensibilizzare su tale tematica principalmente le nuove generazioni, attori protagonisti del futuro più prossimo.
Il 22 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale per la Biodiversità, segnando l’anniversario dell’adozione nel 1992 della Convenzione sulla diversità biologica a Rio de Janeiro. Stavolta capita proprio nell’anno dedicato dall’ONU alla biodiversità, per tanto si è voluto sottolineare l’importanza e il particolare significato di questa giornata attraverso la realizzazione di un ampio programma di attività all’interno di un evento, della durata 3 giorni, con il coinvolgimento di diversi attori istituzionali e soprattutto del pubblico beneficiario del progetto.
Giovedì 20 maggio
Nel primo giorno di attività si è realizzato la proiezione del documentario Ardona Amana ‘La nostra terra che dobbiamo proteggere’ e 2 esposizioni sull’ambiente. La prima sulla biodiversità, a carico del rappresentante della Direction des Eaux et Foret Sr. Driss Bouhrawa, é stata focalizzata sull’importanza della diversità animale e vegetale per la sopravvivenza umana all’interno di un contesto generale. Invece, la seconda esposizione, a carico dell’animatore culturale dell’équipe CISS Sr. Jamal El Khabbach, si é concentrata sul contesto oasiano in particolare, focalizzando l’attenzione sulla problematica della desertificazione (definizione, effetti sull’ambiente, analisi delle cause, dibattito sulle soluzioni e azioni di prevenzione).
Si sono realizzati contemporaneamente 6 laboratori (origami e fiori di carta, riciclaggio di confezioni e creazione di oggetti utili, composizione di pannelli di sensibilizzazione, realizzazione di collage con giornali e riviste, musica e canto, colorazione di disegni) con la partecipazione di circa 100 bambini di età compresa fra i 5 e i 18 anni.
Ragazzi e ragazzini pieni di energia si sono divertiti, dando nuova vita alle vecchie cose già inutili, rivitalizzando la materia e creando nuovi oggetti di uso quotidiano. Fondamentale é stata, nella conduzione di questi atelier, la partecipazione degli animatori socio-culturali del partner AVES.
In mattinata è stato organizzato un concorso di disegni tematici sull’ambiente tra tutti partecipanti dall’evento divisi in 3 gruppi. In serata si è festeggiato la Giornata mondiale della Biodiversità con un susseguirsi di spettacoli, recite teatrali ed esibizioni di canzoni, dedicati all’ambiente e all’ecosistema.
Si è iniziato tardi verso le ore 20.00. La sala era pronta per accogliere l’ultima attività dell’evento di sensibilizzazione ambientale che si è svolto nella città di Tata in occasione della Giornata mondiale della Biodiversità.
Abbiamo cominciato a sentire le parole dei rappresentanti di AVES, Sr. Hicham Haman e Sra. Asmae Erhioui. Non sono mancate parole di conoscenza e stima per l’ambiente. Abbiamo ascoltato le parole del direttore della Direzione Provinciale dell’acqua e foresta, Sr. Anouar Jaoui, il quale ha inoltre sottolineato l’importante coinvolgimento di tutti nel sostegno e preservazione dell’ecosistema.
Il discorso del coordinatore espatriato CISS, Sr. Calogero Messina, ci ha ricordato la ricchezza faunistica che c’era ai tempi delle pitture rupestri nei dintorni di Tata. Per ultimo ha preso la parola il direttore del Liceo di Tata, Sr. Jaman Ait Elghachi, che ci ha trasportato ai tempi di Noè, raccontandoci la storia del mito dell’Arca di Noè.
La serata si è svolta in armonia, in allegria per la partecipazione di tante persone giovani e in sintonia con i sentimenti di simpatia per la tematica principale, l’ambiente.
Più di 200 i presenti, giunti da tutta la città di Tata, che hanno voluto festeggiare assieme a noi. Insomma una festa che abbiamo celebrato con fierezza.
Saperne di più
Secondo il GBO-3 (Global biodiversity outlook), il terzo rapporto della Convenzione sulla diversità biologica reso pubblico da qualche giorno, l’obiettivo di ridurre significativamente il tasso di perdita della biodiversità entro il 2010 non è affatto raggiunto, al contrario l’estinzione di specie animali e vegetali avviene ad un ritmo fino a mille volte superiore rispetto al passato e presto il danno avrà un impatto diretto sulle economie.
Secondo il team di esperti che ha curato il rapporto sulla base della letteratura scientifica e di analisi ad hoc di indicatori della biodiversità tra il 1970 e il 2006, la popolazione animale è diminuita del 31%, i coralli del 38% e le foreste di mangrovie del 19%.
Nella lista rossa compilata dall’International Union for the Conservation of Nature (IUCN) sono invece a rischio di estinzione il 21% dei mammiferi, il 30% degli anfibi, il 12% degli uccelli, il 27% dei coralli. Non è tutto. Le foreste tropicali continuano a ridursi per fare spazio a monocolture e allevamenti, e nella foresta Amazzonica, benché dal 2004 il ritmo della deforestazione sia dimezzato, sta avanzando una vegetazione tipica della savana a causa degli incendi e del cambiamento climatico. L’impatto combinato dell’acidificazione degli oceani e dell’inquinamento dovuto all’uso elevato di fertilizzanti starebbe invece danneggiando gli ecosistemi acquiferi, facendo aumentare la formazione delle alghe, con conseguenze negative sulla sicurezza alimentare di milioni di persone.
http://gbo3.cbd.int/the-outlook/gbo3/foreword/foreword-by-the-unitednations-secretary-general.aspx







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