Nell’ambito della terza edizione della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili
Fa’ la cosa giusta! Sicilia

Centro Siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato”
e CISS/Cooperazione Internazionale Sud Sud

vi invitano all’incontro
“Per la costituzione di reti transnazionali antitratta”

Venerdì 5 dicembre, ore 16.00
Istituto Gramsci, Cantieri culturali alla Zisa
Via Paolo Gili 4, Palermo

Interventi:

Margherita Maniscalco – CISS/Cooperazione Internazionale Sud Sud
“La società civile europea contro la tratta degli esseri umani”

Umberto Santino – Centro Siciliano di Documentazione “Giuseppe Impastato”
“Il ruolo delle mafie nello sfruttamento della prostituzione”

Vivian Wiwoloku – Associazione Il Pellegrino della Terra
“Percorsi di integrazione delle vittime di tratta in Italia e Nigeria”

Alessandra Sciurba / Letizia Palumbo
“Il ricatto economico e i legami tra sfruttamento lavorativo e sfruttamento sessuale”

Fra Loris D’Alessandro – OFM/Ordine Francescano Minore e Coordinamento antitratta “Favour e Loveth”
“Reti locali per prevenire la tratta a scopo di sfruttamento sessuale delle donne”

SPAZIO DI DIBATTITO

I volontari del CISS/Cooperazione Internazionale Sud Sud con il contributo di Stella Bertuglia:
“Fa la cosa giusta! Presentazione della campagna Io Non Tratto”

Ogni giorno una moltitudine di persone (donne, uomini, spesso di minore età) è costretta da un sistema criminale che fa delle persone “merce”, a essere sfruttata nel mercato delle nuove schiavitù. Secondo le Nazioni Unite la tratta di esseri umani rappresenta insieme al traffico di stupefacenti e di armamenti la fonte principale di proventi illeciti a livello globale.

Tra le varie forme di tratta a scopo di sfruttamento, è evidente da tempo nelle strade di Palermo quella che coinvolge tante giovani, e spesso giovanissime, donne di diversa origine, sfruttate a scopo sessuale da gruppi criminali. E’ documentato il rapporto tra la mafia locale e i nuovi gruppi criminali per il traffico di droghe e non è da escludere che ci possa essere per lo sfruttamento della prostituzione.

La Tratta è un reato e per contrastarla è necessaria una battaglia di conoscenza, per svelare le dinamiche di mercificazione e ricatto – basate sulla vulnerabilità delle vittime, legate alla crisi di modelli di sviluppo, alla povertà, alla richiesta di mano d’opera e di prestazioni sessuali a buon mercato, a leggi migratorie restrittive – che hanno nella violazione dei diritti umani e della degradazione a merce dell’essere umano il fondamento.

La società civile è chiamata a svolgere un ruolo fondamentale, lottando a fianco delle vittime della tratta per sostenerne i diritti e costruire reti estese di solidarietà impegnate nel campo della prevenzione.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto “ROOT – Un progetto di ricerca e azione per lo sradicamento della tratta legata allo sfruttamento sessuale” finanziato dall’Unione Europea e realizzato dal CISS in collaborazione con il CESIE e Il pellegrino della Terra.

IO NON TRATTO