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Anche quest’anno la nostra organizzazione CISS – Cooperazione Internazionale Sud Sud, è tra i soggetti ammessi al beneficio del 5 per 1000.

Abbiamo deciso di utilizzare questa possibilità per una una causa che ci sta molto a cuore: il supporto psicosociale ai bambini e alle bambine di Gaza.

Il disagio psichico e in particolare la Sindrome Post traumatica da Stress sono fenomeni diffusi a Gaza da moltissimi anni. Il succedersi delle operazione militari israeliane – Piombo Fuso (2008/2009), Colonna di Difesa (2012) e la recente Margine Protettivo (2014)- hanno reso sempre più grave il problema per un numero altissimo di bambini.

Di recente abbiamo condotto una indagine sui minori già presi in carico nell’ambito dei nostri interventi e abbiamo constatato che su 421 bambini e adolescenti (242 femmine e 179 maschi) 4 sono stati feriti, 47 hanno assistito alla morte di propri familiari, 64 al ferimento; 17 hanno avuto le case completamente distrutte, 383 danneggiate; in 392 hanno dovuto lasciare le proprie case spostandosi nelle scuole delle Nazioni Unite, da parenti o all’estero e 32 sono in abitazioni temporanee.

La totalità delle famiglie riferisce la difficoltà dei bambini ad addormentarsi, incubi, attacchi di panico, paura del buio, rifiuto del cibo e un aumento dell’aggressività.

Di solito nella Sindrome Post Traumatica da Stress esiste un trauma che ha una precisa posizione nello spazio e nel tempo, si verifica in un luogo particolare e ha un inizio e una fine. A Gaza invece, con l’occupazione e l’assedio quotidiano, il trauma dei bambini è costantemente riacceso.

Le nostre ricerche però giungono alla conclusione che è possibile permettere ai bambini di superare gli eventi traumatici seguendo un percorso preciso: rendere i bambini consapevoli delle proprie condizioni psicologiche e aiutarli a liberarsi dei pensieri negativi che riguardano sé stessi, gli altri e il futuro, e degli effetti negativi che creano e mantengono il senso di frustrazione e la mancanza di fiducia in sé stessi.

E’ per questo che insieme a El Wedad Society for Community Rehabilitation e il Palestinian Center for Human Rights (PCHR), abbiamo avviato un nuovo programma di supporto psicosociale, con uno staff composto da 12 animatori/assistenti sociali, 6 psicologi, 2 tutors, che seguono 650 bambini e adolescenti.

Più del 50% dei/delle minori sono bambine e assistenti sociali e psicologi seguono inoltre 80 madri.
In tutto, a beneficiare delle attività di supporto sono 1.500 famiglie. L’intervento prevede ludoteche, una clinica mobile, istruzione per le donne e laboratori madri/figli per ricostruire il rapporto di fiducia, nonché un programma di clown terapia negli ospedali.

Da anni lavoriamo al recupero dei bambini traumatizzati dalla guerra, ma ogni intervento rischia di essere vanificato da quanto continua purtroppo ad accadere e ogni nuovo attacco militare aggrava le condizioni dei minori già fragili e fa aumentare il numero di quelli che hanno bisogno di assistenza.

Per questo abbiamo bisogno di aiuto, dell’aiuto di tutti, anche il più piccolo e vi di devolvere il 5 per mille al nostro progetto per i minori di Gaza.

Basta firmare sui modelli di dichiarazione dei redditi nel riquadro destinato alle Onlus e riportare, sotto la propria firma, il codice fiscale del Ciss:

97143970826